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martedì 8 maggio 2018

Eucaristia, gloria della Chiesa e salvezza del mondo!

               
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La Chiesa trova il suo saldo fondamento, elemento di unità, nel Sacramento dell'Eucaristia. Così afferma sapientemente Sua Santità Papa Pio XII nell'Enciclica "Mystici Corporis":

"Il Sacramento dell’Eucaristia, vivida e stupenda immagine dell’unità della Chiesa in quanto il pane da consacrarsi deriva da molti grani che formano una cosa unica (cfr. Didaché, 9, 4), ci dà lo stesso autore della grazia santificante, affinché da lui attingiamo quello Spirito di carità con cui viviamo non già la nostra vita ma la vita di Cristo, e in tutti le membra del suo Corpo sociale amiamo lo stesso Redentore."

Pertanto, la Chiesa deve intravedere nell'Eucaristia il suo più grande tesoro, ciò per cui vale la pena esistere su questa terra, ciò per cui vale la pena sacrificare la propria vita nel martirio. Non vi è Chiesa senza Eucaristia. Cristo è realmente presente nel Santissimo Sacramento dell'Altare. Cristo si dona sull'Altare della Croce per la nostra salvezza, per redimerci dalla morte, per salvarci dalle grinfie del demonio. 

Oggi, il crollo della devozione eucaristica diventa la più grave piaga, il più grande scandalo dinanzi alla sommità della creazione. L'Autore della Vita viene disprezzato, non viene consolato da alcuno, non viene abbracciato e riverito dal nostro amore. Sacrilegio, sacrilegio, sacrilegio! La Chiesa non può resistere senza l'Eucaristia. Se si perde di vista questo, inevitabilmente l'adeguazione alle logiche del mondo diventerà la sola strada percorribile, strada che condurrà prima o poi alla perdizione eterna.


Oggi l'occupazione principale diviene l'umana società, l'economia, la politica, la sociologia, ma la Chiesa, benché si debba occupare anche di questo, non è stata istituita per gestire il mondo attraverso logiche umane, per adeguarsi trasformandosi in un ente sovranazionale, quanto piuttosto per manifestare al mondo la gloria di un Dio che si è fatto uomo e che si è sacrificato su un legno infame, deriso da tutti.

Basta con gli abusi liturgici durante il Santo Sacrificio della Messa, basta con la proibizione della Comunione in ginocchio, basta con le Adorazioni Eucaristiche intrise di balletti, canzonette ecc. Basta con le Comunioni sacrileghe. Che dolore vedere chi si accosta in peccato mortale al Cristo redentore. Quanto deve soffrire Nostro Signore per tutto questo! La sua crocifissione durerà sino alla fine del mondo! Che dolore! Che sofferenza, mio povero Gesù!

Molti potranno tacciare questo di sentimentalismo, di chiusura al mondo, di rigidità, ma meglio combattere per la preservazione dell'onore e della dignità della Santissima Eucaristia, che vivere adeguati al mondo, adeguati al principe di questo mondo, che è il demonio ingannatore. 

Non ho scritto questo post, unicamente per condannare, quanto piuttosto per richiamare me e tutti coloro che leggeranno queste parole a sacrificarsi ogni giorno per riparare a tutto il male di cui è soggetto Cristo presente realmente nel Sacramento dell'Amore. 

Viva Gesù Sacramentato! 
Gloria al Santissimo Sacramento dell'Altare!
Meglio morire che disprezzare Cristo!

Il Seminarista Tridentino

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