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martedì 29 novembre 2016

Università "Cattoliche"? Siamo sicuri?


Uno dei problemi più gravi che si percepiscono nella formazione dei nuovi sacerdoti, religiosi e laici è quello dell’insegnamento impartito presso le Università Cattoliche e i vari Istituti Teologici. Non si mette in dubbio che vi siano docenti altamente qualificati, i quali dedicano il loro tempo e le loro forze ad un corretto e profondo insegnamento della Verità (anche perché non sarebbe giusto farsi trascinare da non veritiere generalizzazioni), pur tuttavia, è facile assistere a pietose lezioni da parte di alcuni docenti, magari non a causa della banalità degli argomenti trattati (a volte lo sono anche), quanto piuttosto al fatto che tali lezioni siano permeati da un vergognoso ideologismo, da un triste e orrendo indottrinamento. In alcuni casi, presso ambienti ritenuti salutari, nel quale si pensa di ottenere una giusta formazione sulla Dottrina Cattolica, si finisce addirittura per perdere la fede! Non si dice questo è per far una sterile polemica, quanto piuttosto per sottolineare che il compito di un docente, il quale insegna presso un Istituto Teologico Cattolico, è quello di essere fedele a Dio e al Suo divino insegnamento. Non si possono mettere sul piatto degli studenti argomenti frutto delle proprie elucubrazioni ideologiche, nel tentativo di conformare gli studenti alla propria visione, al proprio modo balordo di interpretare il Cattolicesimo. La Verità va proclamata in modo fedele e privo di preconcetti o visioni previe! A questo si aggiunge il grave problema di quei molti studenti, che non pienamente consapevoli della faziosità delle lezioni che vengono loro impartite, magari anche perché in buona fede ritengono di ricevere una buona formazione cattolica, vengono indottrinati a seguire il pensiero dominante, divenendo così, pian piano, nuovi soldati del Modernismo imperante. Ecco di cosa si tratta! Del Modernismo! Molti sostengono che non sia presente, che ormai sia qualcosa di passato, qualcosa che riguarda “l’inutile lotta di San Pio X e di alcuni suoi strani collaboratori (si pensi a Mons. Umberto Benigni del Sodalitium Pianum), in quali hanno imposto uno strano giuramento oscurantista e reazionario”. In verità, nelle facoltà teologiche cattoliche il Modernismo è presente, non è mai andato via! Penetra nelle parole dei docenti, trasuda dai libri imposti come “migliori manuali” delle rispettive discipline, aleggia nei discorsi in corridoio durante la pausa, magari mentre si beve un buon caffè, ecc.! Coscienti o non coscienti, consapevoli untori o inconsapevoli vittime, tutti si fanno trascinare da esso e si ingarbugliano nelle sue trame, fumose e aleatorie, ma allo stesso tempo perfide e mortali. Bisogna dire tutto questo! Bisogna dire gridando che vengono impartite agli studenti delle vere e proprie eresie, nel tentativo di dar nuovo vigore a quel movimento sessantottino, di cui i danni si vedono ancor oggi! Con i miei occhi ho visto e vedo tutto questo! Non sono elucubrazioni di un blogger sconosciuto! Come ho già detto prima, non è giusto generalizzare, ma non si può neanche negare che tutto questo non sia presente, e che tutto questo non causi gravi danni alla Chiesa. Quei pochi in grado di smascherare il tutto, di andare oltre l’apparenza vengono immediatamente tacciati come “tradizionalisti” “tridentini”, “bizzocchi” (termine utilizzato quando ti accusano erroneamente e con cattiveria di metter esclusivamente al primo posto l’estetica alla sostanza, specialmente in materia liturgica), anche se, nella fedeltà al Sommo Pontefice e alla Dottrina cattolica, desiderano parlare semplicemente, pacatamente e con profondità della Verità perenne ed immutabile. Ecco la “Misericordia”, tanto in voga oggi, anche presso i modernisti = Se la pensi come me va bene, mentre se hai idee diverse comincio subdolamente ad ostacolarti e ad inveire contro! Coloro che non si conformano al sistema possono subire non pochi problemi, specialmente se inseriti all’interno di seminari o istituti religiosi, anche perché da parte dei formatori accade (sempre senza voler generalizzare, per amor di giustizia!) che vengano impartiti gli stessi e medesimi insegnamenti “politicamente corretti” dei docenti degli Istituti Teologici. In poche parole, zuppa al Modernismo la mattina e zuppa al Modernismo la sera! Bisogna confessare che è un grande sacrificio andare avanti senza conformarsi al sistema, un sacrificio spirituale offerto al Signore, unico sostegno in mezzo alle tribolazioni. Che tale sacrificio gli sia gradito per la conversione dei poveri peccatori! Non c’è da scandalizzarsi per tutto questo: la Chiesa Cattolica è meravigliosa e risplende nel mondo con la luce divina che gli proviene da Cristo, ma non bisogna dimenticare come il demonio tenti di sedurre e di portare alla dannazione il maggior numero possibile di uomini, donne, giovani, anziani, piccoli e grandi. Ricordiamoci, però, che tali potenze non prevarranno contro la Chiesa. Bisogna avere fiducia nel Signore! Presto, dopo le tribolazioni, il sole tornerà a splendere e la fede cattolica tornerà ad essere luce per le nazioni e per tutti i popoli!


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