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domenica 21 agosto 2016

Riprendiamo il Catechismo!


Nella ricorrenza della memoria di San Pio X, il più grande papa che il Novecento abbia mai visto, pongo alla riflessione dei lettori, l’importanza della dottrina cattolica, quanto mai oggi caduta in oblio. Il santo pontefice Pio X, oltre ad aver concesso la comunione eucaristica ai bambini, oltre ad aver curato la riforma della legislazione ecclesiastica, la formazione dei sacerdoti, la riforma liturgica, oltre ad aver lottato fortemente contro l’eresia modernista, è noto per la rielaborazione del Catechismo, del quale generazioni e generazioni di fedeli ne hanno ampiamente usufruito.

Benedetto XVI , nell’ udienza generale tenutasi il  18 agosto 2010, per ricordare Pio X, afferma: “Da Pontefice approntò un testo di dottrina cristiana per la diocesi di Roma, che si diffuse poi in tutta Italia e nel mondo. Questo Catechismo chiamato "di Pio X" è stato per molti una guida sicura nell’apprendere le verità della fede per il linguaggio semplice, chiaro e preciso e per l’efficacia espositiva.”

Nello stendere il Compendio del Catechismo Tridentino, San Pio X volle produrre un'opera che tenesse conto anche di un aggiornamento ecclesiale relativo al Concilio Vaticano I, e che fosse un testo valido per l'insegnamento della religione nel suo tempo. Per questo, quello che in origine era concepito come “compendio”, è diventato un testo a sé, robusto e massiccio, oltre ad essere uno dei testi più importanti del '900, sicuramente il testo più letto e che a memoria d'uomo tutti quelli di una certa età ricordano. Diviene uno di quei testi fondamentali della storia, capaci di dare una svolta alla cultura e al costume della società, come il Codice Civile Napoleonico, il Codice di Giustiniano a suo tempo, e pochi altri testi. 

Nell'ambito di un'intervista rilasciata al giornalista Gianni Cardinale del quotidiano dei Vescovi d’Italia Avvenire il 27 aprile del 2003, il Cardinale Joseph Ratzinger, futuro papa Benedetto XVI, dichiarò a tal proposito:


La fede come tale è sempre identica. Quindi anche il Catechismo di San Pio X conserva sempre il suo valore. Può cambiare invece il modo di trasmettere i contenuti della fede. E quindi ci si può chiedere se il Catechismo di San Pio X possa in questo senso essere considerato ancora valido oggi. Credo che il Compendio che stiamo preparando possa rispondere al meglio alle esigenze di oggi. Ma questo non esclude che ci possano essere persone o gruppi di persone che si sentano più a loro agio col Catechismo di San Pio X. Non bisogna dimenticare che quel Catechismo derivava da un testo che era stato preparato dallo stesso Papa quando era vescovo di Mantova. Si trattava di un testo frutto dell’esperienza catechistica personale di Giuseppe Sarto e che aveva le caratteristiche di semplicità di esposizione e di profondità di contenuti. Anche per questo il Catechismo di San Pio X potrà avere anche in futuro, degli amici.”

Purtroppo però oggi si assiste ad una abissale ignoranza, da parte di giovani e meno giovani, dei più basilari concetti di catechismo. Bambini che non sanno chi è la Ss. Trinità, Gesù, non sanno cos’è la Santa Messa, chi è Maria Ss., gli Angeli e i Santi, ignorano i precetti generali della Chiesa, non sanno a memoria i Dieci Comandamenti, hanno confusione sui Sette Sacramenti e sono totalmente all’oscuro sui Novissimi (Inferno, Purgatorio e Paradiso), ecc. Per non parlare poi delle preghiere del Cristiano!!!

A chi possiamo attribuire la colpa di questa devastante ignoranza? Forse ai nuovi manuali di catechismo che sembrano libri di favolette, all’incompetenza di molti catechisti che a volte ne sanno meno dei bambini o alla superficialità del Parroco, che sottovaluta la formazione dottrinale dei suoi fedeli? Non spetta a noi giudicare, ma la realtà è inesorabile, dopo la Cresima, se si riceve, il ragazzo “evapora” dalla chiesa. C’è una fuga da tutto ciò che è Chiesa. Ci si chiede: “Cosa hanno imparato in otto anni di catechismo?”

Nella sua sapienza e lungimiranza Benedetto XVI, il 28 Giugno 2005, con il  MOTU PROPRIO per l'approvazione e la pubblicazione del Compendio del Catechismo della Chiesa Cattolica, dona alla Chiesa sul modello dell’ intramontabile Catechismo di San Pio X, un Compendio di Dottrina cattolica a domanda e risposta, molto pratico per la catechesi di bambini, giovani e adulti. Questo compendio è una sintesi del grande catechismo che fu promulgato nel 1992 da san Papa Giovanni Paolo II. Benedetto XVI in questo Motu Proprio scrive: “Il Compendio, che ora presento alla Chiesa universale, è una sintesi fedele e sicura del Catechismo della Chiesa Cattolica. Esso contiene, in modo conciso, tutti gli elementi essenziali e fondamentali della fede della Chiesa, così da costituire, come era stato auspicato dal mio Predecessore, una sorta di vademecum, che consenta alle persone, credenti e non, di abbracciare, in uno sguardo d’insieme, l’intero panorama della fede cattolica. Rispecchia fedelmente nella struttura, nei contenuti e nel linguaggio il Catechismo della Chiesa Cattolica, che troverà in questa sintesi un aiuto e uno stimolo per essere maggiormente conosciuto ed approfondito. Affido pertanto con fiducia questo Compendio anzitutto alla Chiesa intera e ad ogni cristiano in particolare, perché grazie ad esso possa ritrovare, in questo terzo millennio, nuovo slancio nel rinnovato impegno di evangelizzazione e di educazione alla fede, che deve caratterizzare ogni comunità ecclesiale e ogni credente in Cristo a qualunque età e nazione appartenga. Ma questo Compendio, per la sua brevità, chiarezza e integrità, si rivolge a ogni persona, che, vivendo in un mondo dispersivo e dai molteplici messaggi, desidera conoscere la Via della Vita, la Verità, affidata da Dio alla Chiesa del Suo Figlio.” Leggendo questo autorevole strumento che è il Compendio, possa ciascuno, grazie in particolare all’intercessione di Maria Santissima, la Madre di Cristo e della Chiesa, riconoscere e accogliere sempre di più l’inesauribile bellezza, unicità e attualità del Dono per eccellenza che Dio ha fatto all’umanità: il Suo unico Figlio, Gesù Cristo, che è «la Via, la Verità e la Vita” (Gv 14,6).

L’importanza della dottrina è fondamentale per l’eterna salute di ogni fedele, non si può amare una persona se prima non la si conosce, non si può amare Cristo e la sua Chiesa se prima non si conoscono. La Fede cattolica va difesa con ogni mezzo, il primo è sicuramente la dottrina. Ormai siamo in un epoca dove gli attacchi alla Chiesa vengono lanciati da ogni parte, da maomettani e da eretici di ogni tipo,  difendiamo la Madre Chiesa con "l’armatura" della Fede e della Dottrina. Il grande San Pio X ci aiuti con la sua protezione e con il suo esempio in questa battaglia contro i nemici della Fede.

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